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Redazione News
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Al Vodafone Village di Milano è andato in scena ieri un incontro tra i vertici dell'azienda e imprenditori, ricercatori e sviluppatori. Sotto i riflettori il bando Action for 5G lanciato da Vodafone Italia per stimolare e supportare la nascita di progetti innovativi che individuino nel 5G il fattore abilitante e distintivo. Questa tecnologia, infatti, sarà determinante per la nascita e crescita della nuova società connessa - della Gigabit Society - e della digital transformation in cui ci troviamo a vivere e possibilmente essere protagonisti in questa epoca.  

Come sede dell'incontro è stata scelta Milano non solo perché è qui che si trova il quartier generale di Vodafone, ma sopratutto perché è proprio sotto la Madonnina che l'azienda - aggiudicandosi la gara indetta dal Ministero dello Sviluppo economico - ha iniziato da alcuni mesi l'installazione della nuova rete 5G che entro la fine del 2018 coprirà l'80% ed entro il 2019 il 100% sia della città che dell'intera Area Metropolitana, facendo di questo territorio il laboratorio più avanzato in Europa e tra i pochissimi al mondo in tema di 5G.  

Il primo bando da 2,5 milioni: c'è tempo fino al 31 marzo 2018 Il bando Action for 5G mette a disposizione di startup, PMI, imprese sociali professionalità e know-how (Vodafone, Politecnico di Milano, PoliHub), infrastrutture sperimentali (Vodafone Open Lab e Campus Open Lab del Politecnico di Milano), spazi (PoliHub) e una componente economica complessiva pari a 10 milioni di euro (2,5 milioni all'anno). Il tutto finalizzato all'apertura all'innovazione, allo sviluppo del sistema 5G e alla creazione di nuovi modelli di business. È possibile candidarsi alla prima fase del bando fino al 31 marzo 2018 (la prima call per il 2018 è appunto di 2,5 milioni di euro) direttamente sul sito ufficiale www.Actionfor5G.it.  

Requisiti e ambiti di Action for 5G Partendo dai tre pilastri del 5G - la capacità di connettere milioni di oggetti per chilometro quadrato, la "massive broadband" con capacità di download in mobile di 10+ Gbps al secondo e la bassa latenza prossima a 1 millisecondo, elementi fondamentali per poter accedere alla rete virtuosa di Action for 5G - è che questa tecnologia sia appunto essenziale e determinante nello sviluppo di progettualità già esistenti o nella creazione di nuove, che i progetti abbiano elevato livello di concretezza e, non ultimo, che contengano elementi a forte impatto sociale, economico e ambientale. Non ci sono limitazioni ai campi di applicazione del 5G: dall'Industry 4.0 alla sanità, dalla sicurezza all'education, dall'entertainmnent alle smart city e alle smart grid, così come più nel dettaglio le soluzioni possono essere dispositivi, applicazioni, robotica, wearable, AR/VR e via dicendo.   La parola a quattro partner del 5G Tra le realtà che hanno reso possibile l'avvio della sperimentazione del 5G a Milano insieme a Vodafone (nel complesso 38 partner, 41 progetti, 7 ambiti di applicazione, 90 milioni di euro di investimenti), erano presenti all'evento Vodafone Village il Politecnico di Milano, e-novia, Intellitronika e LIFE. Ognuna di loro, tramite i propri portavoce, ha raccontato alla nutrita platea come il 5G farà la differenza nei propri progetti e, di conseguenza, come potrà attuarla in altre infinite applicazioni.  

Il postino-robot di e-novia Enrico Silani, Head of Augmented Sense & Driving di e-novia, si è soffermato sul progetto del piccolo postino-robot su due ruote Yape che ha iniziato la sperimentazione per le vie di Cremona e Milano.  

La sicurezza del cittadino nel progetto di Intellitronika Andrea Medico, direttore commerciale di Intellitronika, ha spiegato come le forze dell'ordine potranno aumentare il livello di monitoraggio e quindi di sicurezza a favore dei cittadini nella vita di tutti i giorni.  

I vestiti intelligenti e connessi di L.I.F.E. L'amministratore delegato di L.I.F.E., Gianluigi Longinotti-Buitoni, ha illustrato le soluzioni in ambito salute, benessere e sport, conseguibili con i dispositivi indossabili sviluppati dall'azienda, dotati di diversi sensori in grado di leggere in tempo reale moltissime informazioni fisiologiche.  

Le soluzioni di AR/VR e Mixed Reality del Politecnico di Milano Pier Luca Lanzi, professore del Politecnico di Milano del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, ci ha fatto entrare nel mondo della realtà aumentata, di quella virtuale e della Mixed Reality prospettando i nuovi ed entusiasmanti scenari possibili grazie al 5G.

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