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Gli asteroidi hanno orbite strane e alcune di esse passano vicino al nostro pianeta. Un po’ troppo per stare tranquilli. Un esempio? A Tunguska, in Russia, nel 1908, ci fu un’esplosione rimasta storica: la mattina del 30 giugno ci fu, improvvisa, una luce fortissima e un rombo assordante, che mandò in frantumi le finestre a centinaia di chilometri di distanza. Gli alberi nell’epicentro furono sradicati, le scosse sismiche furono sentite fino in Germania e in Inghilterra. Che cos’era successo? C’è ancora un certo mistero, anche perchè le prime indagini furono condotte molti anni dopo, ma la teoria prevalente è che si sia trattato di un asteroide, esploso in aria prima di impattare con il terreno. E anche così ha fatto un bel disastro. Per non parlare dei dinosauri, o meglio della loro estinzione: anche lì, una delle teorie chiama in causa gli asteroidi. Insomma, questi ogni tanto arrivano e picchiano il nostro pianeta. È come se la Terra fosse vittima di bullismo cosmico. Il problema è: la prossima volta? Tunguska era un’area disabitata, per preoccuparsi per i dinosauri è un po’ tardi, ma, e se il prossimo asteroide colpisse Roma? E se fosse abbastanza grosso da far estinguere specie animali, da causare disastri cosmici? Il pericolo è concreto ma anche, per fortuna, molto piccolo. Esiste una scala, la scala Torino, che misura il livello di pericolosità degli asteroidi: 0 significa ‘tranquilli, non fa niente’ e 10 significa che l’intera civiltà sarebbe spacciata anche se l’asteroide finisse in mare. La probabilità di un rischio 10 è di circa 1 ogni 100.000 anni, il che ci lascia un po’ di respiro. E se qualcosa andasse storto? Ecco, quello potrebbe essere un problema, in mancanza di Bruce Willis. Per intervenire è necessario prevedere l’impatto con molti anni di anticipo - e gli astronomi devono agurarsi di aver fatto calcoli precisi, altrimenti potrebbero perdere qualcosa di più del lavoro. Non basta distruggere il coso con una bella dose di bombe H? Per niente: essere colpiti da una pioggia di grossi meteoriti non è molto meglio che essere colpiti da un asteroide, e a meno di non essere certi di polverizzarlo (e di farlo lontano dalla Terra), il rimedio potrebbe essere peggiore del male. L’ideale sarebbe defletterlo in qualche modo, allontanarlo dall’orbita di collisione. L’Agenzia Spaziale Europea sta lavorando a un progetto d’emergenza di questo genere, chiamato, non a caso, Don Chisciotte. Insomma, pare che per ora siamo al sicuro. Ma, giusto per giocare: voi cosa fareste, in caso di impatto imminente?

2 Commenti
Non applicabile
Proprio ieri è caduto un meteorite nel Mar Baltico! Non è che tu ne sapevi qualcosa?? :-)
Non applicabile
E' che sono un potente mago... comunque, quella meteorite è mia, e mi chiedevo proprio che fine avesse fatto. Prima o poi devo decidermi a mettere ordine sulla scrivania!
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