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Due nuovi runner correranno con iPhone 5s condividendo su Twitter i loro #scattidicorsa nei prossimi giorni. Oggi conosciamo Chiara Ferretti che ci accompagnerà lungo i suoi itinerari di corsa sulle rive dell'Arno. "Mi chiamo Chiara e sto per compiere 30 anni. Panico." Presentati in 140 caratteri: Chiara: "Sono una mamma, una runner, una serie tv dipendente. Apple-addicted: quando è morto Steve Jobs ho messo il lutto al braccio." Dove ti troviamo in rete? Chiara: "In rete sono praticamente ovunque: Twitter, Facebook, Pinterest, Instagram. Inoltre mi trovate sul mio blog "How to be a geek mom", in cui racconto la maternità dal mio punto di vista: quello dell’appassionata di tecnologia." Qual è stato il motivo che ti ha spinto a correre per la prima volta? "Ho un bambino di 2 anni e durante la gravidanza avevo preso molti chili. Ero veramente a disagio. Ho scoperto il gruppo Facebook delle RunningForMommies e mi hanno spinta a correre. Quel gruppo mi ha cambiato la vita: ho perso 10kg e corro senza problemi. Non l’avrei mai creduto possibile anni fa. Una botta di autostima incredibile." Quali sono i luoghi in cui preferisci correre? "Vivendo in Toscana, sulle rive dell’Arno, la risposta è scontata. Qui ci sono luoghi e panorami splendidi. Adoro correre al mattino presto, quando il sole si riflette sull’acqua e crea delle bellissime suggestioni. Quando poi il tempo è ostile corro sul tapis-roulant, dicendomi “è sempre meglio di chi sta fermo sul divano”. Inoltre sto programmando dei viaggi solo per il gusto di correre nei parchi delle grandi città: Londra, Roma, NY… È una realtà che qui non abbiamo, mi piace molto la magia di questi spazi verdi in mezzo al traffico e al caos." Hai un trucco per superare i momenti di pigrizia in cui non vorresti uscire a correre? Chiara: "Penso alla sensazione di benessere, orgoglio e autostima che ho dopo la corsa e diventa un bisogno fisiologico. Il passo più difficile è uscire di casa: una volta fuori ecco che sparisce la pigrizia. Un altro trucco è la condivisione della corsa su Runkeeper “sono 2 giorni che non corro! Mi si abbassano le statistiche!” Hai mai corso in condizioni climatiche non troppo favorevoli? Ci racconteresti un episodio? Chiara: "Il primo dell’anno ho corso il Capodanno di Corsa di San Giovanni Valdarno. La giornata più fredda che ricordi. Già correre la mattina del primo dell’anno è da pazzi, poi farlo a temperature polari è folle. C’era tutto il paese a guardarmi, è stato imbarazzante ma è stata una bellissima esperienza. Ho corso anche a luglio e ad agosto alle 13 in pausa pranzo: risultato? Abbronzatura perfetta."

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