Menu Toggle

Vodafone Community

Archivio News

New Entry
71
0

Come molti sapranno, Facebook, il social network più noto e utilizzato, con circa 900 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo, dà la possibilità di iscriversi solo a chi ha già compiuto 13 anni. Questa soglia, imposta come forma di tutela verso i giovanissimi, è però facilmente scavalcabile: al momento della registrazione infatti, sono moltissimi a inserire una data di nascita fasulla per poter aprire un account e, benché sotto segnalazione questi profili vengano bloccati, sono milioni oggi i bambini su Facebook. Queste presenze creano un’area d'azione grigia da un punto di vista legale per il social, visto che negli Stati Uniti, per esempio, la legge pretende che i siti web abbiano il consenso dei genitori prima di raccogliere dati sui bambini. Ecco allora che dalla creatura di Zuckerberg arriva una proposta, che mescola la volontà di salvaguardare i più piccoli con gli interessi dell'azienda. Secondo fonti riportate da The Wall Street Journal, infatti, trapela l'idea, per un futuro prossimo, di consentire l’accesso anche a chi ha meno di 13 anni, ma con un profilo collegato a quello dei propri genitori. Premesso che questo implicherebbe un numero di iscritti sempre più alto, tra bambini e genitori, questa opzione darebbe la possibilità all’adulto di controllare, con diritto di “veto” le impostazioni di privacy, le amicizie, le applicazioni utilizzate e le azioni generali del pargolo sul social. In questo modo Facebook avrebbe il controllo, legale, sui dati personali dei bambini e la possibilità così di inviare anche ai piccoli pubblicità mirate, accedendo a un mercato molto vasto e remunerativo.

4g arrow-right main_icn_Chevron_down main_icn_Chevron_left main_icn_Chevron_right main_icn_Chevron_up main_icn_Close google-plus-thin main_icn_Menu social-facebook social-google-plus social-linkedin social-twitter social-youtube main_icn_Community_or_Foundation