Menu Toggle

Vodafone Community

Archivio News

New Entry
57
0

Da sempre Facebook è stato un'arma ideale per chi, dal punto di vista delle aziende, volesse dare un colpo al cerchio e uno alla botte, cioè raggiungere migliaia o milioni di consumatori senza dover spendere (o spendere molto) per farlo. Oggi invece sembra che il discorso stia cambiando rotta, e a confermarlo un recente report di Ogilvy & Mather, una tra le più importanti agenzie pubblicitarie del mondo. Infatti, come per la TV, la Radio, i giornali o i media tradizionali, si dovrà sempre più spesso pagare per poter promuovere un messaggio sulla piattaforma di Mark Zuckerberg, come anche si dovrà pagare per poter pubblicare un annuncio pubblicitario su altre pagine, o per intercettare la navigazione di altri utenti con post in evidenza. Insomma anche Facebook entra nella grande famiglia dei paid media, una novità che però è già realtà: infatti gli oltre 100 brand analizzati si sono accorti che senza fare attività di advertising, e senza spingere in alcun modo il contenuto, quello che accadeva era che solo una percentuale minore al 10% dei propri fan riusciva ad essere effettivamente raggiunta. Per questo si tende sempre più ad investire in modo massiccio per la comunicazione e per raggiungere (e coinvolgere) i propri clienti. Oggi quindi occorre realizzare una strategia digitale e social che integri due dimensioni (contenuto di qualità e media), e sarà questo il terreno su cui aziende e agenzie dovranno confrontarsi nei prossimi anni. Il tutto partendo  dalla profilazione dettagliata che Facebook offre nei suoi insights, inquadrando target e custom audience che si vogliono andare a costruire.  

4g arrow-right main_icn_Chevron_down main_icn_Chevron_left main_icn_Chevron_right main_icn_Chevron_up main_icn_Close google-plus-thin main_icn_Menu social-facebook social-google-plus social-linkedin social-twitter social-youtube main_icn_Community_or_Foundation