Menu Toggle

Vodafone Community

Archivio News

New Entry
307
0

Tocca anche a Youtube. La piattaforma video, in aria di cambiamenti, dopo aver introdotto l'oscuramento automatico dei volti per difendere la privacy dei soggetti che finiscono involontariamente all'interno delle riprese, aggiunge un'altra novità. Si tratta dell'identificazione. Quello che viene richiesto a chi commenta o carica un video è, insomma, di uscire dall'anonimato, consentito dai nickname utilizzati da molti utenti. In pratica, nel momento in cui si entra su YouTube e si lascia un commento a un video o si carica un filmato, comparirà una finestra pop-up con la richiesta di adoperare il proprio nome reale, collegandolo al proprio profilo nel social network Google+. Gli iscritti possono scegliere di accettare l'invito, oppure di non tenerne conto cliccando su "Non voglio usare il mio nome reale": in questo caso, però, devono specificare, scegliendo tra le opzioni disponibili, il motivo per cui vogliono evitare di utilizzare la loro vera identità. Questa novità segue la campagna di Google+ per convincere le persone a non usare pseudonimi e, sebbene ci sia già chi vede in questa operazione una nuova tattica per far iscrivere gli utenti a G+ e ad altri servizi di Google e favorire la loro profilazione, la richiesta è legittima. L'utilizzo di nikname, quindi il mantenimento dell'anonimato in rete, è spesso alla base di commenti e conversazioni d'odio. Il processo di riduzione dell'anonimato, praticamente la norma all'inizio dell'era del web, è andato via via diffondendosi e certo Facebook è stato il primo grande servizio online in cui gli utenti hanno abbandonato gli pseudonimi e si sono resi in tutto e per tutto riconoscibili pubblicamente.

4g arrow-right main_icn_Chevron_down main_icn_Chevron_left main_icn_Chevron_right main_icn_Chevron_up main_icn_Close google-plus-thin main_icn_Menu social-facebook social-google-plus social-linkedin social-twitter social-youtube main_icn_Community_or_Foundation