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[caption id="attachment_2119308730" align="alignleft" width="300" caption="© Gilles Martin-Raget/ ACEA"][/caption] Dalla redazione di Napoli. Consiglia Maglio Abbiamo intervistato oggi Denis Harvey, il regista dell’America’s Cup Tv, che trasmette alle principali televisioni di tutto il mondo le immagini e le emozioni della famosa gara velica internazionale. Denis ci ha raccontato dei potenti mezzi tecnologici di cui si avvale per garantire la massima fruizione possibile ai milioni di telespettatori che assistono alle regate. Con le avverse condizioni meteo che hanno contraddistinto le sfide napoletane, il suo lavoro e quello dell’abile equipe si fa ancora più difficile.   Dal punto di vista televisivo, cosa pensa del Golfo di Napoli? "Il mare napoletano è lo scenario ideale per girare belle immagini. Dal clima alla città che fa da sfondo alla competizione: tutto è perfetto." Ci sono tecniche particolari per rendere più coinvolgenti le riprese? "Per questa edizione della Coppa America abbiamo fatto un grandissimo investimento, soprattutto sui microfoni e le telecamere a bordo dei catamarani. Possiamo vedere e sentire i membri dell’equipaggio in ogni momento delle regate. Mentre la maggior parte degli sport viene mostrata dall’esterno, l’America’s Cup è l’unica competizione che è possibile vivere da dentro, dal cuore pulsante della gara." Quanti cameraman e quante telecamere sono impiegate sul campo? "Nel centro di produzione televisiva lavorano circa 68 persone: abbiamo due telecamere montate su elicotteri e quattro su ogni catamarano in gara. Inoltre nessuno di questi apparecchi è collegato via cavo, tutto funziona in wireless. Gestire un impianto così grande è una sfida continua, giorno dopo giorno, ma regala grandi soddisfazioni." Quando ci sono pioggia, vento, e mare mosso, cosa cambia nel modo di gestire la diretta? "Ovviamente dobbiamo essere ancora più attenti, perchè ottenere immagini chiare e nitide diventa difficile. Il pericolo più grande è quello di riportare danni alle apparecchiature a bordo, dato che sono molto costose".

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