Menu Toggle

Vodafone Community

Archivio News

Follower
96
0

Come si concilia un lungo viaggio in auto con l’inevitabile voglia di divertimento che anima i ragazzi e il rischio concreto che la confusione dentro il veicolo risulti insopportabile?

Ha cominciato Bmw, proponendo in modelli di lusso come la X3 veri e propri centri di intrattenimento da sedile posteriore, del tutto ispirati agli schermi installati sugli aerei di linea. In pratica: sostegni che permettono a chi sia seduto dietro di usare un tablet con la massima comodità e soprattutto sicurezza in tutti i modi possibili, dal giocare al guardare film alla videochat, senza che il tablet debba abbandonare il sostegno.

Poche decine di euro – o abilità nel fai-da-te – e avere un centro di intrattenimento da sedile posteriore sulla propria auto non richiede una Bmw X3!
Poche decine di euro – o abilità nel fai-da-te – e avere un centro di intrattenimento da sedile posteriore sulla propria auto non richiede una Bmw X3!

In seguito numerosi produttori indipendenti di accessori hanno realizzato proposte di varia fattura. Solo qualche esempio: Gripdaddy, ZooGue, Coulvue o Griffin.

La soluzione ha notevoli vantaggi. Intanto un tablet ha un potenziale di divertimento, in varietà e intensità, praticamente infinito. Secondo, l’oggetto non vaga per la macchina e quindi la sua integrità non viene messa a rischio. Né quella di conducente e passeggeri in caso malaugurato di incidente.

Ovviamente il tablet ha il suo costo… Mentre quello del sostegno è decisamente più accessibile (nell’ambito delle poche decine di euro). La maggior parte delle offerte arriva da aziende americane e, nel caso di un acquisto diretto online, si tratta di aggiungere qualche euro per le spese di sdoganamento e di spedizione. Non c’è da avere paura nell’usare la carta di credito, è tutto tranquillo e sicuro. Se ci sono dubbi, proviamo a individuare gli stessi prodotti su qualche sito italiano di distribuzione, o proviamo a interpellare un rivenditore di fiducia per vedere se è disposto a occuparsi dell’operazione su commissione.

C’è chi ha deciso di risparmiare e fare da sé, costruendo un sostegno con la propria abilità manuale e componenti facilmente reperibili in qualsiasi reparto ferramenta. In questi casi il costo si abbatte radicalmente. Attenzione, però, a non dimenticare la questione sicurezza, evitando spigoli vivi, strutture traballanti, sporgenze maligne e costruzioni facilmente smontabili da un bimbo troppo vivace.

Qualcuno infine ha deciso di affidarsi in tutto e per tutto al Velcro. Scelta impeccabile dal punto di vista funzionale. Sull’estetica si può discutere…

4g arrow-right main_icn_Chevron_down main_icn_Chevron_left main_icn_Chevron_right main_icn_Chevron_up main_icn_Close google-plus-thin main_icn_Menu social-facebook social-google-plus social-linkedin social-twitter social-youtube main_icn_Community_or_Foundation