Menu Toggle

Vodafone Community

Archivio News

New Entry
164
1

In un certo senso, quella di Luca Parmitano sarà un'esperienza di condivisione di una nuova casa. La particolarità è che questa casa si trova a 400 chilometri dalla Terra. Luca, infatti, è il primo astronauta italiano protagonista di una permanenza nello spazio di lunga durata. La missione è partita questa notte, e intorno alle 6:17 dopo un viaggio di sei ore sulla capsula Soyuz alla velocità di 28mila km/h (come andare da Roma a Napoli in 20 secondi), insieme ai suoi compagni di missione, la statunitense Karen Nyberg e il comandante russo Fyodor Yurchikhin, l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha varcato la soglia della sua nuova casa orbitante, la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). A dare il benvenuto ai nuovi arrivati è stato il trio degli attuali ospiti della Iss, i cosmonauti Pavel Vinogradov e Alexander Misurkin e l’astronauta Nasa Chris Cassidy. La durata della convivenza sarà di sei mesi, durante i quali Luca si aggiudicherà il titolo di inquilino più giovane (36 anni) di lunga durata sulla Stazione Spaziale. Come si conviene in vista di un lungo periodo lontano da casa (quella vera), il primo messaggio di Luca Parmitano una volta arrivato a destinazione è stato "Ciao mamma", seguito dai saluti alla moglie Kathryn e la figlia Sara, di sei anni. All'arrivo Luca era così sorridente che qualcuno su Twitter l'ha definito "l'uomo più felice del pianeta". Volare, un nome fortemente evocativo dell'Italia nel mondo grazie alla canzone di Domenico Modugno, è il nome assegnato alla missione, che sarà ricordata per importanti primati. Assegnata all'Agenzia Spaziale Italiana dalla Nasa, è la prima di lunga durata per l'Asi. La permanenza di Parmitano sulla Stazione si concluderà con il rientro sulla Terra al momento pianificato per novembre prossimo. Questa opportunità di volo nasce da un Memorandum bilaterale diretto Nasa-Asi, in base al quale l'Agenzia Spaziale Italiana ha fornito all'ente spaziale statunitense tre moduli pressurizzati abitativi (Mplm-Multi Purpose Pressurized Module) e il Pmm (Permanent Multi Purpose Module) per la Iss. Durante la missione Luca sarà impegnato in più di 20 esperimenti scientifici per l'Agenzia Spaziale Europea e per l'Asi, molti dei quali sono basati sul know how italiano, e dovrà svolgere come membro di equipaggio della Iss un'ampia e articolata attività di sperimentazione, pianificata dal crew office della Nasa. Luca Parmitano sarà anche il primo astronauta italiano protagonista di due passeggiate spaziali, le delicate Eva (Extra Vehicle Activity) in programma nel mese di luglio, quando uscirà in compagnia dell'astronauta americano Chris Cassidy. Tutti coloro che sono rimasti sulla Terra, nel frattempo, potranno seguire le avventure di Parmitano sul blog dell'Esa e sul suo account Twitter @astro_luca. L'astronauta italiano, inoltre, domani 30 maggio alle 10.00 in collegamento live darà ufficialmente il via al Wired Next Fest.

Mostra altro
1 Commento
New Entry
Complimenti per l'articolo del sig. Vitali. Scritto in maniera decente, se non fosse per il fatto che, come molti giornalisti in Italia, si sia "prestato" all'argomento. Un qualsiasi appassionato di astronautica o un qualsiasi lettore attento di giornali (o di wikipedia), si ricorderà della missione dell'altro astronauta italiano Paolo Nespoli... Missione "MagISStra", partita il 15/12/2010 e finita il 23/05/2011 una missione di lunga durata appunto. Saluti
4g arrow-right main_icn_Chevron_down main_icn_Chevron_left main_icn_Chevron_right main_icn_Chevron_up main_icn_Close google-plus-thin main_icn_Menu social-facebook social-google-plus social-linkedin social-twitter social-youtube main_icn_Community_or_Foundation