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Dopo le voci circolate su ritrovamenti di tracce di vita organica e le successive smentite della Nasa, arriva con la conferenza stampa tenutasi a San Francisco l'annuncio sullo stato dei lavori di Curiosity, il rover in missione su Marte dallo scorso agosto. Sul suolo di Marte il robottino ha trovato per ora sostanze dalla chimica complessa, come acqua e rocce contenenti zolfo e cloro. Questa la notizia. Le rilevazioni provengono dal sito Rocknest, una zona di sabbia che si trova sulla superficie Aelois Palus nel Cratere Gale, la prima zona del pianeta dalla quale si è partiti a scavare perché ha particelle di sabbia fine adatta agli strumenti di Curiosity. “Abbiamo usato quasi ogni parte del nostro carico scientifico per esaminare questo elemento”, ha dichiarato il Project Scientist John Grotzinger del California Institute of Technology di Pasadena. “Le sinergie degli strumenti e la ricchezza del set di dati promettono bene per un loro utilizzo nella destinazione principale della missione, il monte Sharp.” Resta un alone di incertezza, o speranza, attorno alla scoperta di molecole di idrocarburi clorinati, composti a base di carbonio, che hanno reagito con il cloro e che potrebbero avere un’origine organica, ma tutto rimane da chiarire. ‘’La loro origine può essere biologica, ma potrebbe anche non esserlo’’, ha spiegato Ernesto Di Mauro, del dipartimento di enetica e Biologia molecolare dell’università Sapienza di Roma. ''Composti di questo tipo - ha aggiunto - si possono trovare anche nelle meteoriti così come nei depositi di polvere interstellare''. I risultati dell'esperimento Sam (Sample Analysis at Mars) hanno mostrato dunque che la sabbia di Rocknest non conterrebbe abbondanti sostanze organiche e inoltre che anche  il rapporto tra deuterio (un isotopo dell'idrogeno) e idrogeno sarebbe diverso da quello terrestre, rendendo l'acqua trovata nel campione più pesante della nostra. Un po' delusi, i più sognatori tra noi non devono comunque perdere la speranza che il pianeta nasconda ancora novità importanti e magari qualche marziano.

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