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Sei in aeroporto e devi chiudere un progetto - hai una presentazione tra due ore, tutto dev’essere a posto. Però, cavolo, ti accorgi di aver bisogno di un libro: un’enciclopedia, forse, o un Codice, o un manuale di programmazione. Qualcosa. Qualcosa che hai dimenticato di mettere in valigia. Un tempo i libri erano supporti comodissimi - nel loro campo, l’apice della tecnologia e dell’interfaccia. La carta è un supporto resistente e del tutto compatibile con l’unico sistema di lettura che serva - gli occhi. Non ha batterie da ricaricare. Ha un’altissima risoluzione. Permette di interagire in modo diretto, sottolineando, prendendo appunti, commentando. Inserire un segnalibro è facilissimo: basta piegare un orecchio del foglio. Non deve essere aggiornata ogni due mesi. Non prende virus. Diciamocelo: è il sogno di qualsiasi informatico, e infatti gli esperti di interfaccia la considerano con una certa invidia. Eppure questa tecnologia meravigliosa ha un problema: è dannatamente pesante. Poteva essere questione da poco fino a qualche anno fa, quando i lunghi viaggi erano più rari, e gran parte dei lavori non comportava spostamenti. Oggi, in un mondo sempre più neo-nomade, le cose sono cambiate. Dopo la personalizzazione dei telefoni, dopo quella della musica, è arrivato il momento dei libri. I libri elettronici sono ancora lontani dall’essere un mercato di massa - e fino a qualche mese fa, pochi pensavano che lo sarebbero mai diventati. Un problema è il supporto: i computer sono leggeri, ma non hanno molte delle qualità (estrema portatilità, facilità di utilizzo, risoluzione) di un sano, vecchio, libro. E poi c’è il problema più grande, quello sociologico: molti, semplicemente, non sono abituati a leggere da uno schermo, e non intendono cominciare a farlo. L’odore della carta, dicono i più nostalgici, è inimitabile, come lo è il tocco sensuale di un foglio stagionato. Poi è arrivato il Kindle, un lettore di ebook messo in commercio da Amazon nel novembre scorso. Risultato: sold out in cinque ore e mezza. Segno di un’esigenza da parte dei lettori, che fino a quel momento non avevano mai premiato dispositivi del genere. Certo, rispetto ai concorrenti (tra cui ci sono nomi illustri come la Sony), Amazon ha un catalogo sterminato. Il Kindle permette di collegarsi wifi, senza costi per l’utente, al sito web centrale, da qualsiasi posto negli Stati Uniti. In meno di un minuto è possibile comprare un libro e leggerlo. La tecnologia usata per lo schermo, chiamata e-ink, limita i colori al bianco e nero. In compenso rende possibile leggere dovunque, anche al mare, in pieno sole, dove uno schermo normale sarebbe del tutto inutile. Il Kindle ha ancora dei limiti: prima di tutto, è disponibile solo in America. Poi, non è possibile prendere appunti direttamente sullo schermo, cosa che fa invece iLiad, che in Italia è disponibile. Non può leggere .pdf (altra cosa che i concorrenti principali, iLiad e il lettore della Sony, fanno). Comunque, è il segno di una tendenza. Forse oggi può sembrarci strana l’idea di digitalizzare la carta, strana e inquietante. Ma in fondo nessuno credeva molto nei lettori MP3, prima che arrivasse l’iPod. Voi che ne pensate? Preferite l’inchiostro di atomi, o siete curiosi di vedere quello di bit? E cosa vorreste metterci, nel vostro lettore di ebook ideale? Collegamento a Internet? Basso prezzo? Sintetizzatori vocali? L’asta è aperta.

17 Commenti
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mah... un libro si porta a letto, a mare, con te... la pagine da sfogliare (grr non si fanno le orecchiette!!!), le copertine da scegliere... io sono fortemente per il cartaceo e lo sarò sempre ... anche se si per lavoro consulto principalmente testi in pdf :)
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mah... un libro si porta a letto, a mare, con te... la pagine da sfogliare (grr non si fanno le orecchiette!!!), le copertine da scegliere... io sono fortemente per il cartaceo e lo sarò sempre ... anche se si per lavoro consulto principalmente testi in pdf :)
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anche io mi schiero dalla parte del cartaceo...pur utilizzando molto e-book per svago e lavoro, mi è impossibile abbandonare il rapporto che si instaura con il libro tradizionale. Non solo perchè tra mille anni forse non sarà così semplice leggere un file .pdf (dato che già oggi si fatica leggere un file di office 95), ma perchè penso che questa evoluzione porti alla decadenza del mezzo. Prendete ad esempio i vinili: suono straordinario, usati ancora oggi e collezionati con un attaccamento all'oggetto che farebbe invidia a qualsiasi brand. Poi sono arrivate musicassette e cd e, nonostante la qualità sia diminuita, è sempre rimasto quella sorta di feticismo musicale. Oggi ci sono gli MP3, bassa qualità di riproduzione e poca affezione per il prodotto (quando non mi piace più la canzone o mi sono stufato di sentirla non faccio altro che cestinare il file). Va bene la tecnologia e l'innovazione, ma spero che la magia di girare un foglio di carta rimanga un'esperienza unica.
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secondo me uno non può sostituire l'altro..nel senso che l'ebook è molto più pratico, ma non potrà mai sostituire il piacere della carta.. Quindi io sono decisamente per la convivenza!! Sicuramente nel lettore di ebook ideale (anche se devo ammettere di non averne mai sperimentati!)metterei sicuramente il basso prezzo per garantire l'accessibilità a tutti e la possibilità di prendere appunti, sottolineare..insomma personalizzare!!
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Per uno come me, che mangia pane e inchiostro sarebbe difficile staccarmi dai libri, dal loro odore e dal maneggiare le copertine... Però è ovvio che i pdf sono una risorsa importante per me!
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Tutti cartacei? Io sono elettrofilo, anche se con moderazione. Perchè mai una bella interfaccia, anche tattilmente gradevole, non dovrebbe essere all'altezza della carta? Io quando compro un libro sono poco interessato al supporto. Mi interessa quello che c'è dentro. E poi, gli _spostamenti_! I libri pesano un macello, e portarseli appresso a volte è indispensabile, quasi mai gradevole. Mi chiedevo: se il futuro fosse misto? Fiction su carta, nonfiction in digitale?
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Tutti cartacei? Io sono elettrofilo, anche se con moderazione. Perche' mai una bella interfaccia, anche tattilmente gradevole, non dovrebbe essere all'altezza della carta? Io quando compro un libro sono poco interessato al supporto. Mi interessa quello che c'e' dentro. E poi, gli _spostamenti_! I libri pesano molto, e portarseli appresso a volte e' indispensabile, quasi mai gradevole. Mi chiedevo: se il futuro fosse misto? Fiction su carta, nonfiction in digitale?
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ahhhh chi è che fa le orecchie ai libri!! nonno' proprio non si fa. e comunque viva la tecnologia: mi sto portando dietro un libro bello ingombrante di 400 pagine, magari un ebook era più comodo. A casa poi ci si concede il "lusso" del cartaceo, che mai passera' di moda
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Anche io credo che il futuro sia nell'integrazione carta + digitale. Soprattutto per la saggistica: con un ebook è più facile consultare, archiviare, ecc. E che avete contro le orecchie ai libri? Mai stato feticista, io. Un libro è un coso, nient'altro - quello che conta è ciò che contiene. Per questo, se dovessi definirmi, direi di essere un elettrofilo: l'ebook contiene più roba in meno spazio. Come sempre nella vita, poi, l'importante è che sia roba buona... O no?
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Assolutamente a favore del libro tradizionale anche se capita di utilizzare gli ebook. Consideriamo poi che il libro è un supporto che dura nel tempo..sarà lo stesso per i libri elettronici?
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gli ebook sono comodi.. è vero.. ma la flessibilità del testo scritto.. con il suo proprio odore.. è un concetto viscerale.. un piacere intrinseco che, per quanto l'elettronica possa o potrà fare, non riuscirà ad estinguere..
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Io invece sono per gli ebook! Divoro letteralmente libri di ogni tipo e non si può certo dire che sia un hobby economico. Con gli ebook spend molto meno, inoltre, in vacanza, mi servirebbe una valigia solo per i libri, invece sono comodissima con gli ebook. Non ho un lettore apposta, utilizzo un semplice palmare e mi trovo benissimo! Non ho tantissimo tempo per leggere, quindi mi ritrovo i libri in mano la sera a letto; sarà anche bellissimo un libro cartaceo, ma volete mettere la comodità del peso del mio palmare già illuminato, senza dovermi tenere in mano un librone pesante con attaccata una lampadina!!! Ammetto che chi non ha mai provato storce un po' il naso, ma io ho passato questo metodo di lettura a mia cognata che mi prendeva in giro. Adesso, quando le passo un libro cartaceo storce il naso, vuole sempre e solo ebook.
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Sono stata Bibliotecaria per anni e devo dire che mi sono molto affezionata ai libri cartacei, averli tra le mai senti l'odore della carta, il frusciare delle pagine sfogliate una dopo l'altra.... lo porti ovunque e ti affezioni e non lo molli mai... Nonostante ciò adoro leggere in rete e scaricare gli e-book sul mio pc fisso e portatile e leggere poi con calma sullo schermo gratuitamente tutto ciò che mi piace leggere senza l'ingombro della carta e la pesantezza, a volte, dei volumi, che non adoro... Insomma tutto sommato e-book è un'invenzione meravigliosa che forse non sostituirà mai completamente il libro cartaceo ma sicuramente avrà un gran peso nella lettura e nella cultura della nostra civiltà.
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sono un circolo virtuoso : nessuno li compra e il prezzo non diminuisce, se il prezzo non diminuisce nessuno li compra
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La carta stampata di un libro puo' procurare anche belle sensazioni, vuoi mettere un bel libro regalato da una persona a cui tieni tanto! Se poi pensi che un e-book lo scarichi e te le puoi leggere senza pagare......
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secondo me il libro elettronico non prenderà completamente il posto del libro di carta, ma potrebbe avere comunque una marea di utilizzi: a me tutto sommato non dispiacerebbe possederne uno. però deve essere pratico ovvio.
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Io sono un lettore accanito. Nulla sostituira' il libro di carta, ma devo dire che sul mio N95 uso quasi quotidianamente un software gratuito di lettura ebook (mobireader), nokia lo proponeva come software consigliato tra i download per n95 e mi e' piaciuto assai. Con il client per PC converto nel suo formato i files .pdf e .doc (supporta molti altri formati) poi sposto sul cellulare quelli di cui ho bisogno, cosi' nei tempi morti posso sempre tirare fuori il cellulare e leggere un po' (soprattutto riviste elettroniche, articoli scientifici...). Non credo molto invece a dispositivi dedicati come l'iliad o il kindle, anche se la tecnologia della carta elettronica e' interessante (soprattutto per i consumi energetici davvero ridottissimi). Penso che l'ingombro e il prezzo di simili apparecchi quando stanno uscendo dei netbook (acer one, eeepc) a basso prezzo rende per ora piu' conveniente avere un piccolo netbook che supporta tutti i formati possibili e in piu' e' un PC vero e proprio che non un e-book reader che fa solo da lettore di libri... certo che se i prezzi scendessero e venissero proposte soluzioni di ingombro piu' ridotto, magari usando display flessibili, ripiegabili etc. potrebbero diventare interessanti anche gli ebook reader!
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