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Una mattina ti svegli in ritardo, perché la sveglia non ha funzionato. Controlli: il display luminoso sembra morto. Sai che è tardi perché la luce è diversa dal solito, vuoi sapere che ora è – vuoi sapere quanto sei nei guai con il tuo capo. Cerchi l’orologio. Le lancette sono immobili, ferme a mezzanotte. E qui cominciano i guai. Come si vive in un mondo senza tecnologia? Sarebbe sbagliato pensare che ‘tecnologia’ e ‘vita quotidiana’ siano due cose diverse. Non lo sono mai state, ma oggi lo sono meno che mai: senza tecnologia tutto il nostro mondo, tutta la nostra società, semplicemente non esisterebbero. Pensa a come continueresti la giornata cominciata in modo tanto strano. Provi ad accendere i riscaldamenti,  ma non funzionano. Né funziona la luce – devi aprire tutte le finestre per riuscire a muoverti nella tua stessa casa. Inizi a preoccuparti e accendi la televisione. Ci provi, almeno – non funziona neanche lei (e magari questo è un bene!). Internet, pensi allora, non mi tradirà. Ma il computer è muto come tutto il resto. Adesso sei davvero preoccupato, e provi a telefonare a un caro amico. Il tuo telefono fisso non dà segni di vita, e neanche il cellulare. Decidi di uscire. Prima però devi farti cinque piani a piedi – niente ascensori. Quando provi a mettere in moto la macchina, non senti neanche il clic dell’accensione. A questo punto quasi te l’aspettavi. Vai nel cortile del tuo condominio a prendere la bicicletta. Anche quella è una tecnologia, in senso stretto, ma è molto semplice ed è ancora utilizzabile. La usi per andare a casa del tuo amico – e arrivi sudato e ansimante. Andare in palestra non è niente, in confronto a una vera pedalata. Suoni al citofono del tuo amico, ma ovviamente non funziona. Ti fai altri quattro piani a piedi, esausto, e bussi alla sua porta. Nessuno risponde. Probabilmente è uscito anche lui, ma senza cellulare, come farai a rintracciarlo? Ti eri dimenticato di quanto fosse difficile tenersi in contatto, prima dell’arrivo dei telefonini. Magari ti è venuto incontro, pedalando lungo un’altra strada, e vi siete mancati per un pelo. Sospiri e ti rifai i quattro piani, scendendo. E adesso? Adesso devi capire cosa succede, perché è chiaro che c’è un problema grosso. Ed è solo l’inizio. Senza radio, televisione e Internet, come faranno a viaggiare le notizie? Se anche qualcuno a Roma scoprisse qual è il problema, come farebbe a dirlo ai milanesi (o anche ai romani che vivono a tre isolati di distanza)? E quanto ci metterà il cibo ad andare a male, nei frigoriferi ormai inutili? Come fare a conservare carne e verdure, in una grande città? Per non parlare degli ospedali, e dei problemi che avranno. Per fortuna è solo uno scenario da fantascienza. Ma può servirci a ricordare quanto importante sia la tecnologia ai giorni nostri. È molto più di un giocattolo, è parte integrante del nostro mondo. Ed è anche per questo che, qui nel lab, ci entusiasma tanto. Tutto sta a usarla responsabilmente, non trovate?

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1 Commento
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racconto fantascientifico si, ma se lo si proietta in una giornata sembra veramente orribile!!!! il mondo senza tecnologia si fermerebbe!!!!
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