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Vodafone News

Redazione News
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La celebre frase di Neil Armstrong pronunciata il 20 luglio del 1969 appena messo piede sulla Luna divide da sempre esperti e appassionati. Il grande astronauta statunitense disse “One small step for a man” (“Un piccolo passo per un uomo”) con un’accezione considerata più autoreferenziale, oppure – senza l’articolo indeterminativo – “One small step for man” (“Un piccolo passo per l’uomo”, inteso come genere umano)? I dubbi resteranno, ma incontestabile è il “grande balzo per l’umanità” (“One giant leap for mankind”) che quel momento ha segnato. Certamente se la connessione radio tra Armstrong e l’Apollo 11 fosse stata migliore, permettendo così di registrare audio e video direttamente sulla Luna e poi di ritrasmettere il segnale verso la Terra (o di riportare il file) senza i comprensibili disturbi che si sono verificati allora, oggi non avremmo avuto tali disquisizioni…

Al Mobile World Congress 2018 di Barcellona Vodafone ha illustrato a stampa specializzata e al pubblico le ultime novità in ambito Internet of Things, intrattenimento, mobilità, rete e via dicendo. Tra queste un progetto molto ambizioso da scoprire col naso all’insù… 

Mission to the Moon

Esattamente 50 anni dopo lo sbarco proprio dell’Apollo 11 – con a bordo oltre a Neil Armstrong anche Michael Collins e Buzz Aldrin – nel 2019 è in programma la missione lunare Mission to the Moon coordinata dal gruppo PTScientists. Per permettere alla scienza di fare altri passi importantissimi verso il futuro sono scesi in campo anche Vodafone, Nokia e Audi. In particolare l’intero progetto tornerà a calcare quella stessa area interessata dagli astronauti dell’Apollo 17 (1972), che è stato l’ultimo viaggio con equipaggio umano (Eugene Cernan, Ron Evans e Harrison Schmitt) del programma Apollo della Nasa.

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Un viaggio di 384mila chilometri

È proprio questa la distanza che separa la Terra dal suolo lunare. La navicella Alina trasporterà sul satellite vario materiale scientifico tra cui appunto due mezzi a trazione integrale (qui sopra un rendering) appositamente progettati per l’occasione da Audi.

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Il 4G Vodafone sulla Luna

Tra i suggestivi aspetti della missione PTScientists c’è quello che vede lavorare in partnership Vodafone e Nokia alla creazione della prima rete 4G sulla Luna. Grazie a questa connessione veloce sarà possibile far comunicare i due “lunar quattro rover” e trasmettere live video in streaming e immagini in alta risoluzione. Grazie a questa rete mobile i due piccoli rover invieranno velocemente i dati registrati al lander Alina, risparmiando così preziosa energia per poter funzionare e senza l’obbligo di doversi fermare durante il trasferimento come avveniva in passato. Dopo questa fase le informazioni verranno sia registrate che poi inviate sulla Terra direttamente da Alina, dotata di una riserva energetica maggiore.NASA - Apollo 17 Lunar Roving VehicleNASA - Apollo 17 Lunar Roving VehicleFaccia a faccia 50 anni dopo

Sul suolo lunare gli astronauti hanno lasciato diversa strumentazione. Tra questa anche 3 mezzi utilizzati per spostarti con più sicurezza su quattro ruote. Con i primi allunaggi, infatti, gli unici movimenti consentiti erano a piedi e limitati a pochi metri a causa delle pesanti tute. Grazie all’introduzione dei rover elettrici (portati con le missioni Apollo 15, 16 e 17 e la foto della Nasa qui sopra indica proprio quest'ultima missione) si superò questa costrizione. Ovviamente è stato impossibile riportarli sulla Terra. Tra gli scopi scientifici della missione PTScientists c’è anche quello di avvicinare questo materiale e studiarlo attentamente con rilevazioni ad altissima risoluzione trasmesse poi come dicevamo in 4G. luna museo scienza milano.jpg

Anche l’Italia ha il suo frammento di Luna

Attraverso il programma Apollo sopra citato gli astronauti sono riusciti a portare con loro a terra circa 350 chilogrammi di frammenti lunari. Una gran parte è stata utilizzata dagli scienziati per le loro ricerche, un’altra è stata donata dagli Stati Uniti a varie Nazioni come gesto di amicizia tra popoli. Anche in Italia abbiamo un preziosissimo pezzetto del satellite terrestre, custodito dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e visibile in alcune occasioni speciali. A donarlo all’allora presidente della Repubblica Giovanni Leone fu nel 1973 il presidente Richard Nixon.

 

1 Commento
SuperUser



Una bella notizia anche la Luna ha il suo 4G orgogliosamente Vodafone Congratulazioni!!!!!!!!! 

Vodafone News è una testata registrata presso il Tribunale di Milano, n. 502 del 5 ottobre 2011. Tutti i diritti sono riservati. I commenti inviati dagli utenti non attengono alla testata giornalistica e pertanto né Vodafone né la testata possono essere ritenute responsabili per i medesimi.
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